Quando un militare è indagato per reati nel contesto del diritto penale militare, spesso emerge la necessità di esplorare dettagliatamente le cause di giustificazione come lo stato di necessità e quando possa essere invocato a scriminante. In questo ambito, gli avvocati militari esperti in diritto penale militare Maiella e Carbutti hanno frequentemente affrontato questi argomenti nella difesa dei propri assistiti. Questo articolo si propone di analizzare come tali scriminanti, in particolare lo stato di necessità, svolgano un ruolo cruciale nella difesa nell’ambito del diritto penale militare.
Nel Diritto Penale le possibili scriminanti (o cause di giustificazione) sono diverse: la difesa legittima (art. 52 c.p.); il consenso dell'avente diritto (art. 50 c.p.); l'esercizio del diritto o l'adempimento del dovere (art. 51 c. p.); l'uso legittimo delle armi (art. 53 c.p. ) e lo stato di necessità (art. 54 c.p.).