fbpx

 

DIRITTO MILITARE • DIRITTO AMMINISTRATIVO • DIRITTO PENALE • DIRITTO CIVILE

MILANO - ROMA - VERONA

Featured

Accesso agli atti dei militari: TAR Piemonte accoglie il ricorso . Analisi recente sentenza

La recente sentenza del TAR Piemonte, Sezione Terza, n. 1672 del 22 ottobre 2025, la cui difesa è stata patrocinata dagli avvocati Maiella e Carbutti, affronta una questione di grande rilievo in tema di diritto di accesso ai documenti amministrativi, ribadendo il valore sostanziale di tale istituto come strumento di trasparenza e di tutela del diritto di difesa.
Il caso trae origine dal ricorso di un militare dell’Esercito che aveva presentato due distinte istanze di accesso agli atti, finalizzate a ottenere copia della documentazione relativa agli incarichi e alle attività effettivamente svolte, utile per contestare alcune valutazioni caratteristiche. La prima istanza era stata rigettata con motivazioni ritenute insufficienti; la seconda, più dettagliata e circoscritta a specifici periodi e documenti, non aveva ricevuto alcuna risposta, determinando un silenzio significativo da parte dell’Amministrazione.

Featured

Sanzioni disciplinari militari - recente ricorso accolto: principi di motivazione, imparzialità e proporzionalità

Le sanzioni disciplinari militari rappresentano uno degli istituti caratterizzanti l’ordinamento militare tra i più delicati e controversi con cui l’Amministrazione tutela la disciplina e il prestigio delle Forze Armate. Una recente sentenza del TAR Veneto, il cui ricorso è stato patrocinato dagli avvocati Maiella e Carbutti, ha offerto l’occasione per riflettere su alcuni principi generali che regolano la materia: dalla necessità di una motivazione chiara e puntuale, all’obbligo di dimostrare un effettivo nesso causale tra la condotta e il danno arrecato, fino ai doveri di imparzialità e proporzionalità che devono sempre guidare l’azione disciplinare. In questo contributo analizziamo i punti salienti della decisione e le implicazioni per il diritto militare.

Featured

Annullamento scheda valutativa militare per tardività e carenza di motivazione

Tra le ultime sentenze di maggior rilievo in materia di diritto militare, si segnala l’accoglimento integrale del ricorso deciso dal TAR Veneto (n. 397/2025), con cui è stato annullato un documento caratteristico rilasciato con grave ritardo e privo di adeguata motivazione. La pronuncia affronta in modo approfondito i limiti della discrezionalità tecnica nell’ambito delle valutazioni del personale militare, ribadendo che la tardività nella redazione e comunicazione della scheda, unita all’assenza di motivazione rafforzata a fronte di una regressione del giudizio, può rendere illegittimo l’intero procedimento valutativo. L’articolo analizza i punti centrali della sentenza, offrendo un inquadramento normativo e giurisprudenziale utile a comprendere i presupposti dell’annullamento della scheda e le implicazioni pratiche in caso di ricorso per vizi nella documentazione caratteristica.

Featured

Ultime sentenze vittime del dovere: prescrizione, status e benefici economici

Tra le ultime sentenze in materia di vittime del dovere, si segnala la recente e rilevante pronuncia del Tribunale di Milano – Sezione Lavoro la cui parte attrice è stata difesa dagli avvocati Maiella e Carbutti, che affronta con rigore giuridico il tema della prescrizione dello status di vittima del dovere, offrendo chiarimenti fondamentali tanto per gli operatori del diritto quanto per i soggetti coinvolti. La decisione rappresenta un punto fermo sull’imprescrittibilità dello status, pur distinguendolo dalla prescrizione dei benefici economici spettanti alle vittime del dovere, come previsto dalla normativa vigente.

La sentenza fornisce inoltre una concreta applicazione dei criteri stabiliti per il riconoscimento dello status e la quantificazione dell’invalidità permanente alla luce delle tabelle vittime del dovere, utili per determinare l'entità delle prestazioni dovute. Vengono infine approfonditi i principali benefici riconosciuti alle vittime del dovere, sia economici che non economici, con particolare attenzione agli assegni vitalizi e alle agevolazioni fiscali e sanitarie previste per legge.

Featured

Esclusione automatica dei Volontari in ferma al passaggio a VSP in pendenza di procedimento penale: cosa dicono le recenti sentenze

Con una recente sentenza, il T.A.R. Lazio interviene su un tema cruciale per i militari volontari in ferma prefissata (VFP4): può una semplice imputazione penale impedire il passaggio nei ruoli dei volontari in servizio permanente (VSP)? Il Tribunale afferma un principio fondamentale: l’Amministrazione militare non può escludere in modo automatico un candidato in presenza di un procedimento penale non concluso, senza alcuna valutazione individualizzata. Particolarmente rilevante è il riconoscimento degli effetti positivi della messa alla prova, che – in caso di esito favorevole – comporta l’estinzione del reato e impone una riconsiderazione della posizione del militare. In questo approfondimento esaminiamo tutti i profili giuridici della decisione, le norme coinvolte e le implicazioni per il diritto militare e i diritti fondamentali del personale delle Forze Armate.

Ciao! Contatta via WhatsApp gli avvocati Maiella e Carbutti oppure scrivi studiolegale.cm@hotmail.com

Contattaci
Close and go back to page