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DIRITTO MILITARE - DIRITTO PENALE MILITARE - CONCORSI PUBBLICI - DIRITTO DEL PUBBLICO IMPIEGO

MILANO - ROMA - VERONA

Come scrivere correttamente un ricorso gerarchico

Lo Studio Legale degli avvocati Maiella e Carbutti continua con i suoi approfondimenti in materia di difesa del militare analizzando uno strumento di tutela in via amministrativa – il ricorso gerarchico relativamente alle sanzioni disciplinari di corpo. Molti dei principi che si andranno enunciati saranno validi per tutti i ricorsi gerarchici avverso i provvedimenti amministrativi diversi dalle sanzioni disciplinari di corpo come ad esempio il ricorso avverso la documentazione caratteristica o altri atti per i quali è possibile esperire questo rimedio prima del ricorso giurisdizionale al TAR.

Causa di servizio: è possibile una rivalutazione?

Per le cause di servizio già riconosciute, è possibile una rivalutazione in peius? E' possibile che una patologia già riconosciuta quale causa di servizio possa essere non più riconosciuta dipendente da causa di servizio? Molto spesso accade che L’Amministrazione neghi il riconoscimento della causa di servizio, pur producendo il militare idonea documentazione a corredo della propria istanza, contestando l’assenza di nesso causale tra il servizio svolto dal militare e la patologia insorta.

Quando invece l’Amministrazione ritenga di riconoscere la sussistenza del nesso causale e quindi accogliere l’istanza presentata dal militare, è possibile che riaprire in un secondo momento la posizione per giungere ad una determina sfavorevole?

Art 42 bis - Trasferimento temporaneo figlio minore di 3 anni - Requisiti

Tra le problematiche maggiormente sentite in ambito militare troviamo certamente quelle relative ai trasferimenti a domanda o ex lege, ovvero quelli derivanti da disposizioni normative non propriamente ricomprese nel codice dell’Ordinamento Militare. Oltre al trasferimento temporaneo ex. Art. 33 co. 5 della L. 104 del 1992 (assistenza al disabile) o ex. Art. 78 del D. Lgs. 267 del 2000 (Incarichi elettivi), troviamo certamente quello relativo alla tutela del minore di tre anni ex. Art. 42 bis del D. Lgs. 151 del 2001 conosciuto anche come trasferimento temporaneo 42bis per figli minori di tre anni.

Ma quali sono i requisiti per ottenere un trasferimento temporaneo ex. Art. 42 bis? Quanto dura il trasferimento ex. Art. 42 bis? Quanto conta l’incarico nel trasferimento temporaneo ex. Art. 42 bis? Quale lavoro deve svolgere l’altro genitore? Chi può richiedere il Trasferimento temporaneo ai sensi dell’art. 42 bis? La disciplina dell’art. 42 bis per il carabiniere è la stessa che riguarda il militare dell’Esercito, della Marina o dell’Aeronautica? Quali sono le differenze tra la disciplina relativa ai trasferimenti temporanei all’intero delle Forze di Polizia di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia? Queste, sono alcune tra le tantissime domande che i clienti pongono agli avvocati esperti in diritto militare Maiella e Carbutti, in merito al trasferimento ex. Art. 42 bis del D. Lgs. 151 del 2001.

L'art. 1393 del C.o.m. spiegato brevemente

Tra le norme maggiormente discusse e attuali del Codice dell’Ordinamento Militare e che meritano certamente un approfondimento, troviamo l’art. 1393 del D. Lgs. 66 del 2010 (C.o.m.). La norma è strettamente connessa ai procedimenti disciplinari di stato e ai procedimenti penali e molti dei clienti che si rivolgono allo studio legale degli Avvocati esperti in diritto militare Maiella e Carbutti pongono una serie di quesiti relativamente all’art. 1393 C.o.m. tra cui: un procedimento disciplinare deve essere sospeso in pendenza di procedimento penale? In quali casi si deve comunque avviare il procedimento disciplinare? Cosa succede se i fatti oggetto di procedimento penale riguardano il servizio o accadimenti complessi? Cosa accade se un militare è stato punito ma il procedimento penale si conclude con un’assoluzione? Cosa potrebbe fare l’amministrazione se il procedimento disciplinare si è concluso senza l’irrogazione di una sanzione ed il procedimento penale ha comportato la condanna con sentenza passata in giudicato? A queste domane gli Avvocati Maiella e Carbutti risponderanno partendo dalla lettura della norma in commento.

I requisiti per richiedere i permessi ed il trasferimento ai sensi della Legge 104 del 1992

In questo breve articolo gli Avvocati Militari Selene Maiella e Pasquale Carbutti, grazie all’esperienza maturata in ricorsi e osservazioni vittoriose avverso i rigetti dei permessi e dei trasferimenti di militari ai sensi dell’art. 33 della Legge 104 del 1992, forniranno delle delucidazioni proprio sulla richiesta di tali benefici alla propria amministrazione. In particolare, si soffermeranno sulle generalità e sui requisiti per richiedere i benefici di cui alla legge 104 del 1992, per poi andare ad analizzare i singoli benefici di cui all’art. 33 della legge 104 del 1992, con particolare riferimento ai permessi ed al trasferimento temporaneo e quindi al comma 3 e al comma 5.

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