Di certo le prove fisiche in un concorso pubblico, soprattutto se il candidato è preparato, difficilmente costituiscono un motivo di esclusione. Tuttavia, durante l'effettuazione della prova, diverse sono le variabili che possono accadere. Un esempio può essere il caso di un partecipante al concorso indetto dal Ministero dell’Interno per l’accesso nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che durante lo svolgimento delle prove di efficienza fisica – nello specifico, si trattava della prova delle trazioni alla sbarra – accusava un malore. Il candidato veniva quindi trasportato presso la struttura ospedaliera pubblica più vicina al luogo in cui stavano svolgendo dette prove. I sanitari intervenuti accertavano il deterioramento dello stato di salute del candidato collegando lo stesso proprio all’esercizio fisico svolto durante la prova concorsuale.