Molti militari contattano lo studio legale degli avvocati militari Selene Maiella e Pasquale Carbutti affermando di essere stati oggetto di comportamenti penalmente rilevanti da parte di altri militari, configurando in tal modo, ipotesi delittuose ricadenti del Codice penale militare di pace. Per tale ragione chiedono supporto ed assistenza legale nella redazione di denunce-querele. Tuttavia, nel diritto penale militare le condizioni di procedibilità sono diverse rispetto al c.d. rito “ordinario”. In questo articolo approfondiremo brevemente ed in maniera molto “semplice” la questione della procedibilità nei reati penali militari con particolare riferimento all’art. 260 c.p.m.p.