Assistenza legale penale per militari e forze di polizia
Tutela in ambito penale militare e penale ordinario
Il personale in divisa — militari e appartenenti alle forze di polizia — può trovarsi, durante il servizio o per fatti connessi, coinvolto in procedimenti penali. Si tratta di situazioni complesse e delicate, che richiedono una difesa tecnica altamente specializzata, capace di comprendere non solo il diritto penale, ma anche l’ordinamento militare, disciplinare e amministrativo.
Il nostro studio fornisce assistenza legale penale per la tutela del personale in divisa in due ambiti distinti:
- Diritto penale militare – per i reati specifici previsti dal Codice Penale Militare di Pace (C.P.M.P.), applicabile esclusivamente al personale militare.
- Diritto penale ordinario – per reati comuni, contestati anche a militari e forze di polizia, sia in servizio che fuori servizio.
- Difesa in ambito di diritto penale militare
Riservato ai militari
Forniamo assistenza a militari di ogni grado coinvolti in procedimenti per reati militari, quali:
- Insubordinazione, disobbedienza, abuso d'autorità
- Truffa, simulazione d’infermità
- Falsità, truffa ai danni dell’Amministrazione
- Violata e forzata consegna
- Ingiuria, percosse o minacce
- Ubriachezza in servizio
- Diffamazione militare
- Reati connessi a condotte in servizio o verso superiori/subordinati
📌 Difendiamo il personale militare presso i Tribunali Militari di Verona, Roma e Napoli e presso la Corte Militare d’Appello, con piena conoscenza delle procedure, delle tipologie di reato e delle peculiarità del processo militare.
- Difesa in ambito di diritto penale ordinario
Per militari e forze di polizia
Anche chi indossa una divisa può trovarsi accusato di reati comuni, connessi o meno al servizio. Offriamo assistenza in procedimenti per:
- Accesso abusivo ai sistemi informatici (art. 615-ter)
- Lesioni, minacce
- Resistenza o eccesso colposo nell’uso della forza
- Falsità in atti d’ufficio, peculato, rivelazione del segreto
- Reati connessi all’utilizzo improprio dell’arma di servizio
- Diffamazione
Ci occupiamo anche della tutela preventiva in caso di denunce-querele, esposti, indagini interne o atti ispettivi con potenziale rilevanza penale.
- Cosa facciamo per te
- Consulenza legale immediata dopo convocazioni o notifiche da parte dell’autorità giudiziaria
- Assistenza nella redazione di memorie difensive, istanze, esposti, indagini difensive
- Difesa completa nel processo penale ordinario o militare
- Tutela integrata disciplinare e penale, con gestione parallela delle implicazioni disciplinari
- Interventi su tutto il territorio nazionale, anche con collegamenti da remoto e ricorsi telematici
- Perché affidarti a noi
- Conosciamo le specificità operative, psicologiche e giuridiche del personale in divisa
- Abbiamo esperienza diretta davanti a Procure Militari, Tribunali Militari e Tribunali ordinari per gli specifici reati.
- Offriamo un approccio completo: penale, disciplinare e amministrativo
- Garantiamo massima riservatezza e tempi rapidi di intervento
- ❓Domande frequenti (FAQ)
🔸 Quanto tempo ho per nominare un difensore di fiducia?
Puoi nominare un difensore di fiducia in qualsiasi momento, anche prima di ricevere un avviso formale di indagine. Tuttavia, è fondamentale farlo non appena ricevi una convocazione, un avviso di garanzia o un atto di indagine, per garantire una difesa tempestiva ed efficace fin dalle prime fasi del procedimento.
🔸 Qual è la differenza tra un difensore d'ufficio e uno di fiducia?
Il difensore di fiducia è scelto direttamente dall’indagato o imputato, e segue il caso secondo un mandato personale e fiduciario. Il difensore d’ufficio viene invece nominato automaticamente dallo Stato se non hai ancora scelto un avvocato, ma non è gratuito e non garantisce un rapporto personalizzato. Spetta comunque all’imputato pagare le spese, salvo ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Nei reati che coinvolgono il personale militare è fondamentale affidarsi un legale di comprovata esperienza nel settore.
🔸 Devo pagare il difensore d’ufficio?
Sì. Il difensore d’ufficio ha diritto al compenso professionale secondo le tariffe forensi, esattamente come un difensore di fiducia. Non è un difensore “gratuito”, salvo che tu venga ammesso al patrocinio a spese dello Stato in base a specifici requisiti di reddito.
🔸 Quali implicazioni ci sono sul servizio se ricevo un avviso di conclusione indagini?
L’avviso di conclusione delle indagini è il preludio a una possibile richiesta di rinvio a giudizio. Può comportare, a seconda della gravità del reato e del tuo ruolo, l’avvio di un procedimento disciplinare parallelo o la sospensione dal servizio. Una valutazione immediata con un legale esperto consente di pianificare la strategia difensiva anche sotto il profilo disciplinare.
🔸 In quali casi rischio un procedimento disciplinare?
Un procedimento disciplinare può essere avviato in tutti i casi in cui il procedimento penale non si sia concluso con una sentenza di assoluzione perchè il fatto non sussiste o perché l’imputato non lo ha commesso.
🔸 In quali casi posso essere sospeso dal servizio?
La sospensione cautelare può essere disposta:
- automaticamente, in caso di custodia cautelare (detenzione o arresti domiciliari);
- facoltativamente, in caso di procedimenti penali per reati gravi o incompatibili con la funzione o il grado.
COME CONTATTARCI
Nel caso abbia ricevuto un atto di conclusione indagini, proroga indagini, rinvio a giudizio o qualunque altro atto relativo ad un procedimento penale militare di cui si risulti indagato, imputato o parte offesa CONTATTA subito lo studio degli avvocati Carbutti e Maiella per una immediata assistenza legale. Puoi contattare gli avvocati via mail scrivendo a studiolegale.cm@hotmail.com oppure via Telefono, WhatsApp o Telegram chiamando il 351- 8799894 (avv. Maiella) oppure 345 - 2238661 (avv. Carbutti).
Oppure compila il FORM qui sotto